Le apparecchiature radio riceventi di cancelli automatizzati, serrature centralizzate e antifurti di autovetture possono subire dei blocchi di funzionamento a causa di interferenze radioelettriche indesiderate.
Spesso questi disturbi sono generati da dispositivi difettosi presenti nelle vicinanze che operano sulla stessa frequenza (isofrequenza).
Con personale tecnico specializzato e strumenti di misura professionali, la ditta ELMAX fornisce servizi specializzati (entro 15 Km da Tradate) per rilevare, analizzare e localizzare la sorgente dei segnali di disturbo, risolvendo il problema alla radice quando possibile o fornendo le indicazioni tecniche necessarie per superarlo.
Prima di richiedere una ricerca strumentale per presunte interferenze radio sulla ricevente, si invita il cliente a effettuare alcuni controlli preliminari sull'automatismo per escludere cause non imputabili a disturbi di segnale:
Batterie dei radiocomandi: Verificare il corretto funzionamento e lo stato di carica delle pile di tutti i telecomandi in uso. Spesso una batteria quasi scarica riduce drasticamente la portata della trasmissione, simulando un'interferenza.
Stato dell'automazione: Accertarsi che il sistema (cancello, basculante o barriera) non presenti guasti meccanici, blocchi di sicurezza o problemi di alimentazione elettrica sulla centrale di comando.
Qualora il malfunzionamento persista anche dopo queste verifiche, la ditta ELMAX è a completa disposizione per eseguire un'analisi spettrale approfondita e localizzare l'esatta sorgente del disturbo radiofrequenza.
La causa più comune è la presenza di un altro dispositivo nelle vicinanze che trasmette sulla stessa frequenza (isofrequenza), "oscurando" il segnale del radiocomando.
Spesso si tratta di cuffie wireless obsolete, ripetitori di segnale TV domestici, termostati wireless difettosi, o altri telecomandi rimasti bloccati in trasmissione.
Analizzatore di spettro professionale utilizzato dalla ditta ELMAX per rilevare le interferenze radio.
I tecnici ELMAX utilizzano analizzatori di spettro e antenne direttive professionali.
Il sapiente utilizzo di questi strumenti permette di visualizzare il segnale di disturbo e di individuare la sua origine.
Nella maggior parte dei casi sì. Una volta localizzata la sorgente, se si tratta di un dispositivo privato difettoso basta spegnerlo o sostituirlo.
Se la sorgente non è eliminabile, forniamo possibili soluzioni tecniche alternative.
Nota importante:
Per poter individuare con precisione la sorgente del disturbo, il segnale interferente deve essere attivo nel momento in cui effettuiamo la misurazione. Nel caso di malfunzionamenti saltuari, che non si manifestano con regolarità o in orari specifici, l'individuazione diventa molto più complessa e richiede analisi mirate nel momento esatto del blocco.